Giorno 25 :  Goteborg > Oslo

Giorno 25 : Goteborg > Oslo

03-03-2018By upendo.vibesNo Comments

Stamani ci aspettava una bella prova di resistenza, un bel “macinamento” di km, molta strada per passare il confine svedese ed arrivare in Norvegia. Il problema da un po’ di tempo a questa parte, per quanto riguarda l’aspetto metereologico, non è tanto il freddo quanto il vento. Vento forte, impetuoso, vento di mare, vento freddo. Ti entra nelle ossa e rende difficile qualsiasi attività che non sia all’interno di qualche struttura o dentro al nostro Djambino adorato. Ma non per questo siamo demoralizzati, anzi. Soltanto che ho così freddo che mi è venuta una voglia incontenibile di comprare un maglione, e giuro che non è una scusa. Certo, gli abiti tecnici non mi mancano, e la roba della Sportiva è davvero perfetta per queste situazioni di freddissimo/ventissimo. Solo che avevo voglia di avere qualcosa di diverso, caldo, e al tempo stesso un po’ “carino” e spendendo poco. Mmmm..non facile eh? Dove potevo trovare un bel maglione non sintetico ma di lana vera a prezzi moderati, in Svezia? Facile invece: in un negozio vintage. Ne ho cercato uno su Google maps e l’ho trovato immediatamente. Siamo andati e abbiamo vagato per un’ora al suo interno totalmente estasiati ed innamorati di quei colori così tipicamente anni 80/90. Ci siamo provati di tutto ma abbiamo resistito a diverse tentazioni e finalmente ci siamo focalizzati sul nostro obiettivo: un maglione di lana per me. Il reparto maglioni era gigantesco ed erano uno più bello dell’altro, da quelli semplici e classici irlandesi in lana grezza, ai coloratissimi e sgargianti. Volevo restare sobria così mi sono soffermata sui monocromatici ma poi è arrivato lui, il colpo di fulmine: IL MAGLIONE. Lui mi stava già fissando da un po’ ed era lì per me, ne sono certa. Aveva tutti i colori che avevo sugli abiti tecnici, tutti. Sembrava messo li apposta. Unico rischio: il prezzo. Con un po’ di timore ho girato il cartellino e ho scoperto che era davvero destino: 20€! 100% lana, dei colori “LaSpo”, dei colori di Djambo, a un prezzo ridicolo! Ero così felice che l’ho indossato subito e non l’ho più tolto fino a che non è arrivata l’ora di andare a letto. Non è stupendo?

Potevamo iniziare la nostra guida verso Oslo, in Norvegia. Ci aspettavano 300 km e, conoscendo Djambo, circa 5 ore di viaggio. La nostra prima tappa è stata per il pranzo, molto tardi, erano le 14 passate, mi pare. Eravamo nel bel mezzo di una strada svedese che passava in mezzo ad un magnifico bosco, e ci sembrava proprio il luogo ideale per un pranzo tranquillo, in mezzo alla naura, come piace a noi. Così al primo slargo nella strada abbiamo parcheggiato il van e abbiamo iniziato a cucinare, nella nostra nuova casa “vista bosco”.

Dopo pranzo ci siamo dedicati ad attività meno interessanti del cibo ma comunque indispensabili: rispondere agli innumerevoli messaggi che ci erano arrivati durante il viaggio ai quali non avevamo risposto, berci una moka di caffè, fare pipì. Jamie nel bosco ma io, troppo infreddolita per scendere, sono rimasta in casa. 🙂

Il nostro viaggio è ricominciato ma dopo circa mezz’ora ci siamo fermati di nuovo perché passavamo davanti a una distesa d’acqua ghiacciata troppo bella per non far volare il drone. Per mezz’ora ci siamo quindi persi “in volo” esplorando i dintorni, sempre più consapevoli del meraviglioso viaggio che stiamo affrontando insieme, e degli spettacoli che la natura ci sta regalando..e non abbiamo ancora visto l’aurora boreale!

 

Siamo riusciti ad arrivare a Oslo che ormai era sera, eravamo stanchi e infreddoliti così ci siamo concessi un’altra notte in campeggio. Scendendo dal van ci siamo poi accorti che non era affatto freddo come a Goteborg o come in questi giorni: infatti qui non c’è affatto vento, dev’essere perchè la città rimane riparata da un’insenatura molto stretta ed è ai piedi di una collina. Abbiamo cenato, ci siamo guardati 3 puntate di GOT e siamo andati a dormire..vi scrivo un’altra volta da sotto le coperte, adoro farlo..Per poi riporre il quaderno nella mensola sopra le nostre teste, pronto per essere utilizzato domani. Siamo carichi nonostante la stanchezza e felici per la giornata che ci aspetta domani: alla scoperta di Oslo.

BUONANOTTE…



Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published. Required fields are marked *