Giorno 23 :  Copenaghen > Halmstad

Giorno 23 : Copenaghen > Halmstad

01-03-2018By upendo.vibesNo Comments

 

Non ci si abitua mai al freddo, quassù. Soprattutto quando dormiamo nei campeggi e riusciamo a tenere accesa la stufetta elettrica tutta la notte. Quando poi ci svegliamo e dobbiamo fare la strada dal van ai servizi, anche se siamo ancora un po’ assonnati, il gelo ci da il buongiorno e una bella rinfrescata non appena apriamo il portellone. Stamani comunque eravamo felici e super carichi di affrontare la giornata perché ci aspettava l’ingresso in una nuova nazione: da Copenaghen avremmo infatti preso un ponte che ci avrebbe portato a Malmo, in Svezia. Il ponte di Oresund è una tratta stradale (e anche ferroviaria) di quasi 16 km che collega appunto le città di Copenaghen e Malmo, realizzata tramite tunnel sottomarino e ponte che si uniscono su un’isola artificiale appositamente creata e situata nel mezzo. Abbiamo speso circa 48€ e nel giro di poco eravamo in Svezia. Pensando a “Malmo” a noi viene in automatico pensare all’Ikea e alla linea che porta quel nome (di cui abbiamo il letto e gran parte dell’arredamento). Quindi non potevamo non fermarci e fare tappa proprio all’Ikea, tanto più che Jamie aveva bisogno di un cuscino.

Ne abbiamo approfittato anche per pranzare a prezzi decisamente contenuti, in previsione dell’imminente arrivo in Norvegia, a detta di tutti molto cara. Di Malmo in sé non abbiamo visto poi tanto. Usciti dall’Ikea abbiamo girato qualche negozio alla ricerca di una calzamaglia per Jamie, che iniziava ad avere decisamente troppo freddo e si era dimenticato di portarne una. Come logico che sia, abbiamo girato un sacco di negozi senza trovare quello che ci serviva, e siamo capitati nel negozio Fjallraven scoprendo essere un brand svedese. Ovviamente ci siamo limitati a guardare senza comprare niente, un po’ per motivi economici e un po’ per ovvi problemi di spazio nella nostra piccola casa a 4 ruote.

Ci siamo poi diretti verso nord, direzione Halmstad, dove avremmo trascorso la notte. Abbiamo perso però un sacco di tempo perdendoci tra parchi, viali alberati, laghi ghiacciati, così siamo arrivati ad Halmstad che era troppo tardi e troppo buio per cercare un posto decente dove dormire e ci siamo fermati in mezzo alla strada, in un parcheggio qualsiasi, poco lontano dal centro città. Abbiamo cenato in van, ci siamo lavati i denti e siamo andati a dormire, stanchi dopo aver percorso solo 180 km e pronti per percorrerne altrettanti anche domani, e non di meno, per non perdere il ritmo sulla nostra approssimativa tabella di marcia.

 



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