Giorno 15-16 : Groningen > Brema > Amburgo

Giorno 15-16 : Groningen > Brema > Amburgo

21-02-2018By upendo.vibesNo Comments
Buongiorno. Stamattina ci ha svegliati un bel sole, ma queste belle giornate sono man mano sempre più fredde. Ci siamo svegliati positivi e carichi per viaggiare e fare qualche km, abbiamo fatto colazione e abbiamo iniziato la routine al contrario : richiudere il letto. Abbiamo levato le lenzuola, rimesso la roba dai sedili davanti a quelli dietro, chiuso il “sedile-letto”. Sono andata a pagare dalla gentilissima proprietaria del campeggio che, con non pochi problemi di connessione al POS, alla fine è riuscita a farmi usare la carta. Ci siamo fatti dare qualche indicazione sulla strada migliore da prendere e ci siamo avviati verso un’altra avventura. Ci siamo diretti di nuovo verso Groningen per fare il pieno a Djambo e poi siamo ripartiti, direzione Germania! Prima tappa : supermercato Aldi. È stata una rivelazione, prezzi bassi e roba buona : abbiamo fatto incetta di succhi di frutta (100% frutta) a 0.99 cent al litro, buonissimi. Incredibile.

Carichi di scorte ci siamo rimessi in viaggio verso Brema, e una volta arrivati abbiamo trovato un parcheggio tattico a un passo dal centro storico. Ci siamo avviati alla scoperta della città dei musicanti e ne siamo rimasti completamente affascinati : dalle foto su Google avevamo capito che fosse un bel posto, ma mai ci saremmo aspettati così tanto, dal vivo lo era ancora di più. È magica Brema. Ci è piaciuta anche più di Bruges. La parte vecchia della città è ipnotizzante, ti senti catapultato dentro una fiaba, passando in strette vie con casette che sembrano essere immutate da secoli, conservando intatto il loro fascino medievale. Abbiamo poi esplorato anche la parte più nuova, senza perderci la piazza con la statua dei “musicanti di Brema”, per poi fiondarci al calduccio in un ristorante che avevamo adocchiato, n. 1 dei locali della città (su TripAdvisor).

Per una sera ci siamo concessi il lusso di una cena “come si deve”, mettendo da parte le zuppette o pastasciutte in van. Anche il ristorante, Kleiner Olymp, aveva qualcosa di magico, come la città. Le luci erano basse e calde, come piace a me. Il posto era caldo, accogliente, intimo, romantico. Era piccolo e i tavoli molto vicini uno all’altro, ma nei locali di questo tipo si riesce a trovare la giusta intimità anche uno a fianco all’altro, perché in genere parlano tutti sottovoce. Se poi i tuoi vicini parlano cinese non c’è nemmeno il rischio di perdersi nei discorsi altrui, come fa di solito Jamie. Dopo aver cenato a pesce e vino (io) e a carne e birra (Jamie), abbiamo pagato e ce ne siamo andati, soddisfatti per la cifra sorprendentemente abbordabile (41€ in due) che abbiamo pagato.

Abbiamo spostato Djambo dal parcheggio per andare alla ricerca di un altro dove poter passare la notte, e ne abbiamo trovato uno, a pagamento, non molto lontano e proprio davanti a un pub. Sono entrata a chiedere informazioni sul parcheggio a un ragazzo che lavorava li dentro e subito dopo per farmi cambiare i soldi per la macchinetta. Una volta pagato il biglietto per la mattina successiva, ci siamo ricordati che non avevamo abbastanza batteria nel van per poter lavorare al computer così siamo andati dentro al pub “davanti casa”. Ci siamo subito innamorati perdutamente del Craft Bier Bar non appena siamo entrati: un bancone lunghissimo con 43/45 birre alla spina, una scalinata con gradinate ampie tutte piene di cuscinoni stile harem, e le prese per collegare il computer. Eravamo noi e poca altra gente quindi abbiamo trovato posto nel punto migliore, in alto, dove avevamo anche l’appoggio del muro per la schiena. Abbiamo assaggiato 4 birre diverse, 2 a testa, mentre scaricavamo le foto sul computer. La seconda birra che ho bevuto penso fosse un tantino troppo forte perché ho finito per essere un po’ brilla e dire cose senza senso sul van, mentre mi preparavo per andare a letto e Jamie mi filmava mentre sproloquiavo animatamente. Qualche sproloquio più tardi ce ne siamo andati finalmente a letto. Scrivo ed è già il giorno dopo.. Ieri sera non sarei stata in grado di scrivere così tanto. Buongiorno! E buona giornata.

La piccola sbronzetta di ieri sera, stamattina si è fatta sentire. Non abbiamo più vent’anni e si capisce anche dalla capacità di ripresa post-alcool. Necessitavamo di un’abbondante colazione e di lavarci i denti. Dormire dove capita è davvero liberatorio e molto esaltante, ma dobbiamo ancora abituarci al fatto che in questo modo ci si lava un po’ meno. Il nostro “piccolo” problema è che non abbiamo acqua in van. Abbiamo il lavandino e avevamo due taniche d’acqua, una da usare e una di scorta, per un totale di 30 lt. Prima di partire eravamo andati in un negozio di materiale camping per comprare una mega tanica da 82 lt, che ci sarebbe durata un po’ di più. Purtroppo le avevano finite, e dato che il giorno dopo dovevamo partire ci eravamo rassegnati ai 30 lt. La mamma di Jamie però aveva traslocato da qualche mese e nel trasloco erano sparite le nostre due taniche. Ottimo. Siamo partiti senza niente con l’idea di comprare qualcosa per strada da qualche parte ma ancora non abbiamo trovato niente. Quindi, tornando a stamattina, abbiamo cercato un bar per fare colazione e abbiamo trovato una boulangerie. Dovevamo anche consolarci per aver trovato una multa al nostro risveglio, per il parcheggio scaduto. Dopo brioches e cappuccino e una super mega lavata di denti (che meraviglia!) siamo ripartiti alla volta di Amburgo. Siamo arrivati in un campeggio non vicino alla città e attaccato all’ikea, non proprio una bella zona. Abbiamo deciso di fermarci due notti e siamo andati subito alla reception a pagare, senza chiedere prima il prezzo : 75€ 2 notti, il campeggio più caro della storia. Pazzi. Presi dallo sconforto di quella pazza e improvvisa spesa folle, abbiamo deciso di cenare in van e di andare a letto, per non avere altre tentazioni “spendarecce”, dato che siamo solo all’inizio del viaggio. Fuori l’erba è mezza ghiaccita e prima , mentre andavo in bagno, ho rischiato di volare per terra scivolando. Comunque siamo riusciti a farci una doccia lunghissima in bagni enormi e tutti per noi. Infatti siamo quasi gli unici clienti del campeggio. Adesso, con il ghiaccio fuori e la temperatura corporea ancora alta per la doccia appena fatta, me ne vado a letto, ce ne andiamo a letto. Ci stringeremo per avere un po’ più caldo. <3



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