Giorno 8 : Neuenburg > Haguenau

Giorno 8 : Neuenburg > Haguenau

14-02-2018By upendo.vibesNo Comments

Che giornata!
Se vi capita di visitare il sud-ovest della Germania, non potete perdervi la Foresta Nera (Schwarzwald), nella regione di Baden-Württemberg. Si estende, da nord a sud, per circa 150 km sul confine con la Francia. Fa parte di due parchi naturali: il parco naturale della Foresta Nera centro-nord e quello della Foresta Nera sud. È così chiamata per via della fitta macchia di abeti che si estende in tutto il suo territorio.

Ci attiravano i racconti di questa famosa foresta, a quanto pare ricca di boschi ma anche di colline, vallate, pascoli, cascate e laghi. Il primo bosco che abbiamo esplorato è stato incredibile, camminavamo nella neve alta e non riuscivamo a smettere di guardare in alto, verso la cima di questi alberi infiniti che sembravano volerci dire di fare silenzio. Non seguivamo un sentiero, abbiamo deciso di perderci tra quei rami, in mezzo ai raggi di sole che filtravano e a quel profumo di alberi inconfondibile e tipico di quando è freddo.

Ci siamo poi avventurati alle cascate di Triberg, che sono tra le più alte della Germania con i loro 163 metri e hanno la particolarità di svilupparsi su ben 7 livelli su roccia granitica.
Ci sono vari tipi di sentieri e percorsi per arrivare alla parte più alta delle cascate, purtroppo però sono aperti soltanto da aprile ad ottobre ed essendo febbraio ci siamo dovuti accontentare delle più basse, comunque decisamente imponenti e pittoresche.

Scendendo giù dal percorso delle cascate ci siamo ritrovati a Triberg, una cittadina di 5.000 abitanti, molto caratteristica e famosa per gli orologi a cucù. L’orologio a cucù è uno dei simboli della Foresta Nera, e avventurandoci per Triberg abbiamo trovato un enorme negozio che ne vendeva di tutti i tipi e dimensioni (“Haus der 1000 Uhren” , la casa dei 1000 orologi).
Abbiamo fatto qualche ricerca e scoperto che nella Foresta Nera si trovano ben 22.000 km di sentieri attrezzati, e l’abbiamo inserita nella lista dei luoghi da visitare in estate. Tutto il fascino di questa foresta aumenta in maniera esponenziale quando si scopre che le più importanti fiabe tedesche sono ambientate nei suoi boschi, talvolta rifugio ma spesso pericolo per i suoi protagonisti. Torneremo in estate, bella foresta.

La giornata è proseguita così cosi, continuando a guidare lungo la Foresta Nera, fermandosi molte volte a scattare, filmare, dronare. Ci siamo fermati così spesso che senza nemmeno accorgercene è arrivata l’ora di cena e non avevamo ancora trovato un posto dove dormire. Siamo arrivati a Haguenau, in Francia, dove non abbiamo trovato né campeggi né aree sosta e siamo stati costretti a fermarci per strada, in un parcheggio.

 

Abbiamo deciso di andare a mangiare fuori e, dopo aver trovato pieno in parecchi ristoranti con cuori affissi alle porte, abbiamo realizzato che era San Valentino e che quindi diminuivano le nostre speranze di riuscire a mangiare decentemente e a buon prezzo. Infatti ci siamo ritrovati a mangiare un kebab, ridendone come due cretini. Dopo la nostra mezz’ora (volendo esagerare) di cena, abbiamo deciso di tornare dal nostro Djambo. Entrando e provando ad accendere inutilmente la luce, abbiamo scoperto di aver dimenticato il frigorifero acceso e di aver quindi consumato tutta la batteria di servizio. Ottimo. Senza elettricità non funziona nemmeno la stufa a gas, perché non si aziona la ventola. Eravamo senza luce, senza riscaldamento con un freddo esagerato, un po’ di sonno arretrato e parecchi km di viaggio sulle spalle, così abbiamo deciso di andare a letto. Adesso vi scrivo da qui, sdraiata sotto il piumone con una torcia per vederci qualcosa, muoio di sonno e quindi così, vi saluto. Buonanotte.



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