Giorno 4 : Como > Sestriere

Giorno 4 : Como > Sestriere

10-02-2018By upendo.vibesNo Comments

Ieri sera siamo scesi al lago dopo aver ritirato Djambo da “on the road” e, dopo una lunghissima ricerca su Google maps per capire dall’alto i posti migliori, abbiamo trovato un parcheggio che faceva al caso nostro : in riva al lago e a pagamento soltanto dal mattino. Abbiamo messo i soldi necessari per non doverci svegliare troppo presto (fino alle 9), abbiamo cenato nel van e scoperto che ci diverte tantissimo farlo, e dopo un po’ siamo andati a dormire perché il giorno dopo (oggi) ci avrebbe aspettato un lungo viaggio fino a Sestriere.

Stamani ci siamo svegliati con un bellissimo sole ma era già passata più di mezz’ora dalla scadenza del biglietto del parcheggio, così mi sono catapultata fuori convinta di trovare una super multa. Invece no, la fortuna era con noi. Non so come abbiamo potuto non sentire la sveglia in due, siamo imbattibili in questo. Vedere il sole è stato determinante per iniziare bene la giornata, dato che erano settimane che non vedevamo nemmeno un timido raggio. Siamo andati a fare colazione al bar, abbiamo comprato le brioches anche per i nostri salvatori e siamo andati a salutarli per fargli dare una controllatina di sicurezza, come ci avevano suggerito. Tutto a posto, si parte!

Stavamo guidando da poco quando, a una rotonda, abbiamo sentito qualcuno da dietro che suonava il clacson a tutto spiano. Ci siamo preoccupati immediatamente, cosa poteva essere successo? Si era rotto di nuovo qualcosa? Dallo specchietto abbiamo visto un altro T3, bianco, e ci siamo fermati poco più avanti per aspettarlo. Ci siamo salutati con Marck, il proprietario, come se ci conoscessimo da anni, accomunati dall’amore per quel mezzo e per i viaggi (il nostro un amore fresco, il suo di molti anni). Parlando, gli abbiamo raccontato del nostro viaggio pronto ad iniziare, e scoprendo che eravamo diretti in Norvegia gli è venuto in mente di una coppia di suoi amici che erano stati pochi mesi prima. Avevano avuto qualche problema con il van e avevano trovato delle brave persone che lavoravano con i mezzi come il nostro, che lo avevano rimesso a posto in poco tempo e a cifre abbordabili. Abbiamo preso i contatti di questa officina (Kristiansand Bus-Depot) e ci siamo salutati con un selfie e con la promessa che avremmo fatto di tutto per riuscire ad essere al raduno Volkswagen organizzato da lui e Chiara, sua moglie, a maggio (Bugaloo). Siamo risaliti a bordo di Djambo pensando e discutendo di quanto fosse bello questo “mondo van” e come fossero amichevoli le persone che ne fanno parte: eravamo appena diventati parte di qualcosa di meraviglioso, e finora non lo sapevamo.

Percorrendo SOLO ed esclusivamente strada normale, siamo arrivati al campeggio di Sestriere (nostra prima tappa ufficiale) alle 19. Avevamo appuntamento alle 20 con la Vale, mia grande amica che lavora qui per le stagioni, giusto il tempo di una doccia ed eravamo pronti. Ci siamo goduti una bella serata, abbiamo mangiato una pizza strepitosa e bevuto un’ottima birra in un locale aperto da pochissimo ma con una bella selezione di birre, e poi siamo tornati in campeggio. Quando siamo andati a letto il termometro segnava – 10, brrrrr. Fortunatamente, con un po’ di stufa a gas prima di dormire, quella elettrica accesa tutta la notte, 2 piumoni d’oca, una coperta 100% lana, siamo riusciti a non morire di freddo. (se mai vi venisse in mente di comprare quella meravigliosa stufetta elettrica da 29.99 €, che è in grado di scaldare una stanza di 30 mq, non fatelo. Non è assolutamente così, non riusciva a scaldare nemmeno il van).
Ora dormo, domani dobbiamo svalicare verso la Francia e ci aspetta un altro super viaggio. Buonanotte, ho la testa piena di sogni.



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